Aegroto dum anima est, spes est.

Da più due millenni decliniamo Cicerone e il respiro del suo ammalato in tutti i modi possibili: finché c’è vita c’è speranza, la speranza è sempre l’ultima a morire, la speranza è la ricchezza dei poveri, quel che non avviene oggi può avvenire domani.
E chi più ne ha più ne metta, per rimanere in topic.

hope

Nel marketing e nella comunicazione la speranza non funziona.
Non è una strategia aspettare, vedere che succede. Non è una strategia farsi prendere dagli eventi, nella speranza che siano quelli giusti.
La speranza non è una strategia. Vivere di speranza, nel mondo vasto della comunicazione di impresa, significa fermare l’orologio per risparmiare (e fermare) il tempo.
Senza scomodare oltre Henry Ford e i tanti studiosi che hanno dato un senso e una direzione alle strategie di mkt, ma non smettendo mai di studiare il mercato e il nuovo mondo globale in cui gli strumenti e le regole si rinnovano continuamente, partiamo dalle strategie per rendere realtà quelle che altrimenti continuerebbero ad essere speranze.

Poco importa che a chiedere il nostro supporto sia un’azienda, un’istituzione o un prodotto, un personaggio pubblico o un politico, un’idea o un servizio. Il percorso è sempre lo stesso: partiamo dal marketing strategico, approdiamo a quello operativo, creiamo un piano di comunicazione, diamo vita a tutte le azioni necessarie per raggiungere gli obiettivi.
I nostri settori sono ben definiti, così come i nostri ambiti di azione, ma spesso si mescolano per dare vita a nuove strategie e a nuove tattiche.
Siamo strategist e creativi. Siamo comunicatori, mkt e social manager. Siamo giornalisti e relatori pubblici. Ci occupiamo di organizzare eventi e di editoria.
Siamo la passione con cui ideiamo, costruiamo e raggiungiamo ogni piccolo e grande risultato del nostro lavoro.

Annunci